Vitamine, minerali e multivitaminici
Il giusto apporto per colmare carenze specifiche, dalla vitamina D al ferro, con la forma più assimilabile.
Un’alimentazione varia copre gran parte del fabbisogno, ma esistono eccezioni concrete: la vitamina D alla nostra latitudine, la B12 per chi segue regimi vegetariani stretti, l’acido folico in gravidanza. Quando poi aumentano caldo, attività fisica o sudorazione, il corpo perde sali minerali rapidamente e i segnali si riconoscono: spossatezza improvvisa, crampi notturni, quel tremolio involontario alla palpebra. In entrambi i casi conta scegliere la forma molecolare giusta, non solo il principio.
Cosa trovi da noi
- Vitamina D: formulazioni in gocce, capsule e spray per rispondere a ogni preferenza di assunzione.
- Vitamina C e complessi del gruppo B: opzioni a rilascio immediato o prolungato e integrazioni complete con B12 e folati.
- Magnesio ad alta biodisponibilità: forme organiche per un assorbimento ottimale e minori fastidi intestinali.
- Ferro ad elevata tollerabilità: formulazioni con vitamina C o liposomiali per massimizzare l’assimilazione.
- Zinco, selenio e calcio: oligoelementi essenziali e formulazioni con vitamine D e K2 per la salute delle ossa.
Il consiglio del farmacista
La vitamina D è liposolubile: assumila sempre durante un pasto che contenga una quota di grassi, come un filo d’olio o della frutta secca, altrimenti ne assorbirai solo una piccola parte. Il ferro invece va preso al mattino a stomaco vuoto con una spremuta d’arancia: caffè, tè e latte ne ostacolano l’assorbimento.
Domande frequenti
Quanta vitamina D serve?
Il fabbisogno quotidiano varia in base ai valori ematici, all'età e al peso della persona, spaziando generalmente da 800 fino a oltre 2000 unità al giorno. Poiché non è un integratore da dosare a occhio, soprattutto quando servono dosaggi alti, ti invitiamo a mostrarci i tuoi esami del sangue per individuare insieme l'integrazione corretta.
Posso prendere il ferro senza fare gli esami del sangue?
È sempre preferibile evitare il fai-da-te. Un eccesso di ferro nell'organismo non è privo di rischi e un'eventuale carenza va sempre documentata analizzando non solo l'emoglobina, ma soprattutto i livelli di ferritina. Se sospetti una carenza, effettua prima un controllo ematico: ti aiuteremo poi a scegliere la formulazione più tollerabile per il tuo organismo.
Il magnesio aiuta a dormire meglio?
Sì, contribuisce al fisiologico rilassamento della muscolatura e del sistema nervoso, offrendo un beneficio concreto soprattutto se assunto la sera in forme come il citrato o il bisglicinato. Va ricordato però che non si tratta di un sonnifero: in presenza di insonnia vera e propria è necessario valutare un approccio differente.
