Rimedi per tosse e mal di gola
Tosse secca o grassa, bruciore in gola, vie respiratorie da liberare: ti aiutiamo a scegliere il rimedio giusto per il tuo caso.
La tosse è un meccanismo di difesa dell’organismo e il mal di gola, nella maggior parte dei casi, ha origine virale e si risolve in pochi giorni. Riconoscere di cosa si tratta è il primo passo per affrontarli correttamente: la tosse secca va calmata, quella grassa va aiutata a liberarsi, e la gola infiammata chiede soprattutto di essere lenita e mantenuta idratata. Individuare subito il rimedio appropriato evita che il fastidio si prolunghi.
Cosa trovi da noi
- Sedativi della tosse: formulazioni specifiche per calmare lo stimolo della tosse secca, stizzosa e persistente.
- Mucolitici e fluidificanti: sciroppi e bustine per sciogliere il catarro e favorire l’espettorazione in caso di tosse grassa.
- Pastiglie, spray e collutori: prodotti medicati e filmogeni per disinfettare il cavo orale e proteggere la mucosa dal bruciore.
- Rimedi di origine naturale: miele, propoli, piantaggine ed erisimo per addolcire la gola e sostenere le corde vocali.
- Aerosol e terapie di supporto: soluzioni fisiologiche e ipertoniche, apparecchi e accessori per idratare le vie respiratorie.
Il consiglio del farmacista
Non associare mai un sedativo della tosse a un mucolitico: il primo blocca il riflesso che serve al secondo per espellere il catarro. Se una tosse secca ti impedisce di riposare, spesso basta il sedativo la sera prima di coricarti. E per l’aerosol ricorda che, se devi trattare bronchi e polmoni, il boccaglio è preferibile alla mascherina: con quest’ultima gran parte del farmaco si ferma nel naso.
Domande frequenti
Come capisco se la tosse è secca o grassa?
La tosse secca è irritante, stizzosa e priva di espettorato; spesso viene descritta come un fastidioso "prurito" o solletico in gola. La tosse grassa, invece, è accompagnata dalla produzione di muco o catarro e ha un suono più "pieno" e profondo, segno che il corpo sta lavorando per liberare le vie aeree.
Quando la tosse deve preoccupare?
Una tosse legata a un normale raffreddamento o a una sindrome influenzale tende a risolversi spontaneamente nel giro di qualche giorno o al massimo in un paio di settimane. È sempre opportuno consultare il proprio medico curante se la tosse persiste per oltre tre settimane, se si accompagna a febbre alta prolungata, difficoltà a respirare, dolore al petto, o se l'espettorato presenta tracce di sangue.
Come capisco se serve l'antibiotico?
Il sospetto di una faringite batterica (come quella da Streptococco) si pone in presenza di segnali specifici, tra cui: febbre alta, placche in gola, linfonodi del collo ingrossati e dolorosi, e spesso l'assenza di altri sintomi da raffreddamento (come tosse o naso chiuso). È fondamentale ricordare che solo il medico può effettuare una diagnosi e prescrivere un antibiotico, quasi sempre dopo aver verificato la presenza del batterio tramite un tampone rapido.
