Colliri, lacrime artificiali e igiene auricolare
Occhi secchi o arrossati e igiene dell'orecchio: prodotti delicati e i consigli per usarli nel modo corretto.
Occhio secco e sensazione di sabbia sotto le palpebre sono disturbi in forte crescita, legati soprattutto alle molte ore davanti agli schermi, che riducono la frequenza naturale dell’ammiccamento. Per le orecchie vale invece un principio opposto a quello che si crede: il cerume non è sporcizia ma protezione, e i tappi nascono quasi sempre da un’igiene troppo zelante che lo spinge in profondità compattandolo. In entrambi i casi la scelta del prodotto e il modo di usarlo contano quanto il prodotto stesso.
Cosa trovi da noi
- Lacrime artificiali: formulazioni ad acido ialuronico a diverse concentrazioni per un’idratazione profonda e prolungata.
- Monodose senza conservanti: la scelta più delicata per chi applica spesso il collirio o porta lenti a contatto.
- Colliri specifici e igiene palpebrale: prodotti per congiuntivite allergica, irritazioni e detersione del bordo palpebrale.
- Spray e gocce ceruminolitiche: soluzioni per sciogliere delicatamente gli accumuli di cerume.
- Tappi protettivi e gocce lenitive: dispositivi in silicone per nuoto e riposo, prodotti per l’orecchio del nuotatore.
Il consiglio del farmacista
Se usi il collirio più di quattro volte al giorno, passa alle monodose senza conservanti: è proprio il conservante dei flaconi multiuso a irritare un occhio già provato. Per le orecchie, invece, evita i cotton fioc nel condotto uditivo: servono solo per il padiglione esterno.
Domande frequenti
Occhio rosso: quando devo farmi vedere?
È opportuno rivolgersi tempestivamente a un medico oculista se al rossore si accompagnano segnali d'allarme come dolore vero e proprio (e non un semplice fastidio), calo della vista, spiccata sensibilità alla luce, secrezioni abbondanti, oppure se il problema interessa un solo occhio e non mostra miglioramenti nell'arco di un paio di giorni.
Come si toglie un tappo di cerume?
Il procedimento corretto prevede di ammorbidire il tappo per tre o quattro giorni utilizzando gocce ceruminolitiche, per poi procedere alla rimozione tramite un lavaggio auricolare, preferibilmente eseguito da personale sanitario. Attenzione: in presenza di dolore o in caso di timpano perforato, non bisogna mai effettuare lavaggi in autonomia.
Sento l'orecchio chiuso dopo il raffreddore: è cerume?
Spesso la causa non è il cerume, bensì la congestione della tuba di Eustachio dovuta al raffreddore. In questa situazione le gocce auricolari per il cerume non sono efficaci; aiutano invece i lavaggi nasali e, se necessario, l'uso di un decongestionante. Se la sensazione di chiusura dura da più di qualche giorno, è consigliabile effettuare un controllo.
