Rimedi per stomaco, intestino e digestione
Acidità, reflusso, gonfiore o irregolarità intestinale: soluzioni mirate per ritrovare il benessere digestivo.
Bruciore dietro lo sterno, digestione lenta, gonfiore addominale o irregolarità intestinale sono disturbi comuni che nella maggior parte dei casi si gestiscono con facilità. È però un’area in cui il fai-da-te è molto diffuso e non sempre efficace: un fermento lattico generico non risolve una stitichezza persistente, così come un antiacido preso al bisogno non affronta un reflusso che dura da settimane. Individuare il sintomo giusto è il primo passo per scegliere il prodotto adatto ed evitare di cronicizzare il problema.
Cosa trovi da noi
- Antiacidi e alginati: compresse masticabili e formulazioni che creano una barriera contro la risalita dei succhi gastrici.
- Gastroprotettori da banco: inibitori di pompa protonica per ridurre in modo prolungato la produzione di acido.
- Probiotici e fermenti lattici: ceppi specifici con vitalità garantita, ideali anche durante e dopo una terapia antibiotica.
- Lassativi e regolatori: soluzioni osmotiche, di massa o stimolanti per affrontare la stitichezza nel modo più appropriato.
- Digestivi e depurativi: estratti di cardo mariano, carciofo e tarassaco per sostenere la funzionalità epatica e la digestione dei grassi.
Il consiglio del farmacista
Se prendi antinfiammatori con regolarità, il tuo bruciore di stomaco deriva quasi certamente da lì: spesso basta modificare l’orario di assunzione o associare una protezione temporanea. E quando scegli un probiotico, ricorda che il segreto non è la marca ma il ceppo batterico: parlaci del tuo fastidio e ti indicheremo la formulazione studiata per il tuo caso.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra antiacido e gastroprotettore?
La differenza sta nel modo e nei tempi in cui agiscono. L'antiacido neutralizza l'acido già presente nello stomaco donando sollievo in pochi minuti, ma il suo effetto dura poco. Il gastroprotettore (inibitore di pompa), invece, agisce "a monte", riducendo la produzione stessa di acido: impiega uno o due giorni per fare effetto, va assunto al mattino a stomaco vuoto ed è indicato per un vero e proprio ciclo di trattamento, non per spegnere un bruciore improvviso.
Posso prendere un gastroprotettore per mesi?
Mai di propria iniziativa. I cicli di terapia con i gastroprotettori da banco non dovrebbero superare le due settimane. Un utilizzo prolungato deve essere sempre valutato, prescritto e monitorato dal tuo medico curante, poiché nel lungo periodo questi farmaci possono interferire con il corretto assorbimento di nutrienti importanti come magnesio, calcio e vitamina B12.
I fermenti lattici vanno presi lontano dall'antibiotico?
Nella maggior parte dei casi sì: per evitare che l'antibiotico neutralizzi i batteri "buoni", è consigliabile assumerli a distanza di due o tre ore. Esistono però alcune eccezioni, come il lievito Saccharomyces boulardii, che resiste all'azione degli antibiotici e può essere preso in contemporanea. Ricorda inoltre che l'integrazione andrebbe proseguita per almeno una o due settimane dopo la fine della terapia per ripristinare completamente la flora batterica.
