Integratori per lo sport e il recupero muscolare
Dall'allenamento al recupero: sali, carboidrati, proteine e supporti locali per sostenere la tua attività.
Che tu corra al Parco del Valentino, pedali lungo il Po o ti alleni in palestra, l’integrazione sportiva ha valore quando l’attività è costante e intensa. Le basi restano idratazione, riposo e alimentazione a ridosso dell’allenamento. La fase più trascurata è però il recupero: dolori il giorno dopo, gambe pesanti a fine settimana e articolazioni che si fanno sentire si gestiscono con un corretto reintegro, un riposo adeguato e un supporto locale mirato.
Cosa trovi da noi
- Sali minerali e bevande isotoniche: formulazioni per reintegrare rapidamente acqua ed elettroliti persi con la sudorazione.
- Carboidrati e barrette energetiche: maltodestrine e gel ad assimilazione rapida o graduale per sostenere lo sforzo prolungato.
- Proteine e aminoacidi: whey, vegetali e caseine per la riparazione muscolare, utili anche nella terza età e in convalescenza.
- Creatina monoidrato: supporto efficace per forza e potenza nelle attività brevi e ad alta intensità.
- Gel defaticanti e supporti: creme all’arnica, ghiaccio istantaneo, bendaggi ed elastotaping per i piccoli traumi.
Il consiglio del farmacista
Per sessioni sotto i 60 minuti bastano acqua e una buona alimentazione: sali ed elettroliti servono davvero negli sforzi oltre i 60-90 minuti o con caldo intenso. Dopo un trauma, il ghiaccio è utile nelle prime 48 ore: applicalo sempre con un panno interposto e per non più di 15-20 minuti alla volta.
Domande frequenti
La creatina fa male ai reni?
Nei soggetti sani e se assunta ai dosaggi standard raccomandati, la creatina non mostra evidenze di danno renale ed è uno degli integratori più studiati e documentati al mondo. Chi presenta già patologie o problematiche renali deve comunque consultare il medico prima dell'uso.
Quante proteine servono al giorno?
Il fabbisogno varia in base al livello di attività e all'età. Per un adulto sedentario l'apporto consigliato è di circa 0,8-1 grammo per chilo di peso corporeo; per chi si allena con costanza la quota sale a 1,4-2 grammi. Negli anziani il fabbisogno è più alto di quanto si pensi, attestandosi intorno a 1,2 grammi per chilo per contrastare la perdita di massa muscolare.
Meglio il caldo o il freddo?
La scelta dipende dal tipo di problematica: il freddo va applicato su un trauma recente, una distorsione o in presenza di gonfiore per contenere l'infiammazione; il caldo, al contrario, è indicato per decontrarre la muscolatura in caso di rigidità e contratture croniche. Sbagliare applicazione rischia di accentuare il fastidio.
