Integratori energizzanti e fitoterapia
Contrasta la stanchezza persistente con formulazioni mirate, dagli adattogeni ai minerali, scelte insieme a noi.
Un cambio di stagione impegnativo, un periodo di stress intenso o i primi caldi che prosciugano le forze: in questi casi un integratore energizzante è un aiuto reale. Se invece la stanchezza dura da mesi ed è presente già al risveglio, serve prima capire da dove viene. Le piante contengono principi attivi veri, ed è per questo che funzionano: per lo stesso motivo possono interagire con i farmaci, come l’iperico che riduce l’efficacia della pillola anticoncezionale e di altre terapie.
Cosa trovi da noi
- Magnesio e potassio: formulazioni in bustine e compresse per reintegrare rapidamente i sali minerali.
- Vitamine del gruppo B e multivitaminici: complessi completi per supportare il metabolismo energetico.
- Adattogeni naturali: ginseng, eleuterococco e rodiola per aiutare l’organismo ad adattarsi ai periodi di stress.
- Estratti titolati e tinture madri: formulazioni ad alta concentrazione con costanza di dosaggio garantita.
- Verifica delle interazioni: controllo delle possibili interferenze tra fitoterapici e terapie in corso.
Il consiglio del farmacista
Se ti senti stanco da più di un mese, prima di comprare un tonico fai controllare emocromo, ferritina, vitamina D e tiroide: molto spesso la risposta è lì. E prima di iniziare un trattamento fitoterapico portaci l’elenco dei farmaci che assumi: la verifica delle interazioni è gratuita e richiede due minuti.
Domande frequenti
Magnesio: quale formulazione è migliore?
Non esiste un magnesio universale. Il magnesio citrato e il bisglicinato sono tra i più assorbibili e i più tollerati a livello intestinale. L'ossido, pur costando meno, risulta meno biodisponibile e può avere un fastidioso effetto lassativo. La scelta dipende molto da cosa cerchi: alleviare i crampi, migliorare il sonno o allentare la tensione nervosa. Passa in farmacia: ti aiuteremo a individuare la formulazione su misura per te.
I prodotti naturali sono automaticamente più sicuri?
Non necessariamente. Pur essendo generalmente ben tollerati, anche i prodotti naturali presentano controindicazioni e interazioni reali. Il rischio maggiore nasce dal fatto che spesso si tende ad assumerli senza informare il medico o il farmacista.
Come si riconosce un estratto vegetale di qualità?
Il parametro fondamentale è la titolazione: un integratore serio indica chiaramente la percentuale esatta di principio attivo presente, e non solo la quantità generica di pianta utilizzata. Senza titolazione è impossibile sapere quanto principio funzionale si stia realmente assumendo.
